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I colori per capelli più richiesti del 2025

Castano Luminoso per Pelle Olivastra: La Tendenza Colore Capelli 2025 che Valorizza la Tua Carnagione

Le donne castane con pelle olivastra stanno scoprendo una nuova dimensione di bellezza grazie alla tendenza colorazione più sofisticata del 2025. Questo articolo esplora la perfetta armonia tra base castana calda e highlights strategiche che sta conquistando i saloni più esclusivi.

La Base Perfetta: Tra Caramello e Cioccolato

La chiave di questa tendenza è una base castana dai riflessi caldi, che si posiziona elegantemente tra le tonalità caramello e cioccolato. Questa fusione cromatica non è casuale: crea profondità e dona luminosità naturale, particolarmente valorizzante per chi ha una carnagione olivastra.
La scelta della tonalità esatta diventa un momento di personalizzazione, frutto del dialogo tra cliente e hairstylist, per trovare l'equilibrio perfetto che esalti i tratti del viso.

Highlights: L'Arte della Schiariture Moderne

L'evoluzione tecnica ha trasformato completamente il concetto di highlights. Dimenticatevi le "strisce pedonali" del passato! Le nuove tecniche di schiariture sono studiate per creare effetti tridimensionali e naturali: Highlights fredde: per chi desidera un contrasto più deciso e contemporaneo Highlights calde: per un effetto più armonioso e solare Queste schiariture vengono realizzate con decoloranti a bassa percentuale di ossigeno, spesso già arricchiti con pigmenti specifici o formulazioni anti-giallo per le tonalità fredde.

L'Approccio Inverso:Personalizzazione Totale

La versatilità di questa tendenza permette anche il processo inverso: partendo dall'analisi della carnagione (non olivastra) e del colore degli occhi, si può optare per:

Base capelli con tonalità fredda Highlights calde nelle varianti più trendy: Cinnamon gold (cannella dorata) Burnt caramel (caramello bruciato)

Tecniche e Finiture: Il Segreto del Risultato Professionale

Il tocco finale che distingue un lavoro professionale è l'applicazione dell'hair-gloss, che sigilla il colore e definisce l'effetto concordato con la cliente. Le sfumature possono essere:


Soft e delicate per un passaggio graduale verso il biondo freddo metallizzato

Calde e avvolgenti per un effetto shatush naturale, come schiarito dal sole e dall'acqua di mare


Oltre le Tendenze Classiche

Questa tecnica rappresenta un'alternativa elegante e meno aggressiva rispetto ad altre tendenze come:

#TaupeGrey

#LondonGrey

#MushroomBrown

Tecniche #Fallayage (fall = autunno) ù


A differenza delle colorazioni che richiedono schiaritura intensa con ossigeno ad alta percentuale, questo approccio preserva la salute del capello pur offrendo un risultato sofisticato e personalizzato. I brand professionali hanno evoluto le loro formulazioni per garantire non solo risultati estetici superiori, ma anche il rispetto della fibra capillare, ottimizzando i tempi sia per il salone che per la cliente.

Qual è la tua esperienza con le colorazioni per capelli castani?


Hai già provato questa nuova tendenza?


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Colori-capelli-trend-2019
Credit: Hama Blog


I Colori di Capelli Più Trendy del 2025: Nuove Tendenze che Stanno Conquistando Tutti


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I colori per capelli più richiesti del 2025

Castano Luminoso per Pelle Olivastra: La Tendenza Colore Capelli 2025 che Valorizza la Tua Carnagione

Le donne castane con pelle olivastra stanno scoprendo una nuova dimensione di bellezza grazie alla tendenza colorazione più sofisticata del 2025. Questo articolo esplora la perfetta armonia tra base castana calda e highlights strategiche che sta conquistando i saloni più esclusivi.

La Base Perfetta: Tra Caramello e Cioccolato

La chiave di questa tendenza è una base castana dai riflessi caldi, che si posiziona elegantemente tra le tonalità caramello e cioccolato. Questa fusione cromatica non è casuale: crea profondità e dona luminosità naturale, particolarmente valorizzante per chi ha una carnagione olivastra.
La scelta della tonalità esatta diventa un momento di personalizzazione, frutto del dialogo tra cliente e hairstylist, per trovare l'equilibrio perfetto che esalti i tratti del viso.

Highlights: L'Arte della Schiariture Moderne

L'evoluzione tecnica ha trasformato completamente il concetto di highlights. Dimenticatevi le "strisce pedonali" del passato! Le nuove tecniche di schiariture sono studiate per creare effetti tridimensionali e naturali: Highlights fredde: per chi desidera un contrasto più deciso e contemporaneo Highlights calde: per un effetto più armonioso e solare Queste schiariture vengono realizzate con decoloranti a bassa percentuale di ossigeno, spesso già arricchiti con pigmenti specifici o formulazioni anti-giallo per le tonalità fredde.

L'Approccio Inverso:Personalizzazione Totale

La versatilità di questa tendenza permette anche il processo inverso: partendo dall'analisi della carnagione (non olivastra) e del colore degli occhi, si può optare per:

Base capelli con tonalità fredda Highlights calde nelle varianti più trendy: Cinnamon gold (cannella dorata) Burnt caramel (caramello bruciato)

Tecniche e Finiture: Il Segreto del Risultato Professionale

Il tocco finale che distingue un lavoro professionale è l'applicazione dell'hair-gloss, che sigilla il colore e definisce l'effetto concordato con la cliente. Le sfumature possono essere:


Soft e delicate per un passaggio graduale verso il biondo freddo metallizzato

Calde e avvolgenti per un effetto shatush naturale, come schiarito dal sole e dall'acqua di mare


Oltre le Tendenze Classiche

Questa tecnica rappresenta un'alternativa elegante e meno aggressiva rispetto ad altre tendenze come:

#TaupeGrey

#LondonGrey

#MushroomBrown

Tecniche #Fallayage (fall = autunno) ù


A differenza delle colorazioni che richiedono schiaritura intensa con ossigeno ad alta percentuale, questo approccio preserva la salute del capello pur offrendo un risultato sofisticato e personalizzato. I brand professionali hanno evoluto le loro formulazioni per garantire non solo risultati estetici superiori, ma anche il rispetto della fibra capillare, ottimizzando i tempi sia per il salone che per la cliente.

Qual è la tua esperienza con le colorazioni per capelli castani?


Hai già provato questa nuova tendenza?


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Credit: Hama Blog


LA BELLEZZA DALL'EROINE DI IERI ALLE DIVE DI OGGI


Eroine-di-ieri-dive-di-oggi
Credit https://en.vogue.me/fashion/rihanna-vogue-arabia-cover/


I primi viaggiatori occidentali, in cammino verso terre come l’Egitto, la Persia, la Turchia, l'India e la Cina, si trovarono ad osservare e documentare le profonde differenze nelle concezioni della bellezza tra le varie culture.


Gli Egiziani, in particolare, spiccarono come uno dei popoli più innovativi e moderni dell’antichità. Le loro conoscenze erano vaste e multidisciplinari, spaziando dalla cura dell'aspetto fisico alla medicina, dai veleni agli intrugli afrodisiaci, fino all'imbalsamazione, una pratica allora esclusiva della loro civiltà. Non da meno era la loro sensibilità e maestria nell’architettura.


Grazie a personaggi influenti della storia egiziana come dee, faraone, sacerdotesse, regine e persino schiave, l’Oriente ci tramanda l’essenza della bellezza attraverso antichi scritti su pergamene e geroglifici, un lascito che continua a ispirare ancora oggi. Chi non rammenta figure affascinanti e simboliche come Cleopatra, l'ultima dei faraoni d’Egitto? O Semiramide, famosa per aver istituito gli eunuchi; Balkis, regina di Saba; Betsabea; Jezabel; e Nefertiti, la misteriosa principessa di Tebe che, figlia di un sacerdote, divenne regina del Nilo e del Sole.


Un esempio significativo di quanto queste figure continuino a influenzare l’immaginario contemporaneo viene dalla copertina di Vogue Arabia del novembre 2017, dedicata proprio a Nefertiti. Per l'occasione, la cantante Rihanna venne ritratta impersonando la regina egizia. Tuttavia, la scelta generò numerose polemiche: non pochi sostennero che Rihanna, con le sue origini miste tra Barbados, Guyana, Irlanda, Africa e America, non fosse una rappresentazione adeguata e che sarebbe stata più appropriata Imaan Hammam, modella con radici egiziane e marocchine.


Nonostante le controversie, Rihanna resta una delle icone pop più celebri di tutti i tempi. Più che una figura contestabile, rappresenta un simbolo di bellezza e diversità. Al di là delle discussioni, è importante ricordare che la bellezza non dovrebbe mai essere motivo di divisione. Una copertina come quella è un omaggio non solo a una nazione storica, ma anche all’eredità condivisa tra grandi donne dell'antichità e le moderne dive dei nostri giorni.

Cit. Oscar Wilde

"La bellezza non può essere interrogata, regna per diritto divino."



la bellezza dall'eroine dell'antichità alle dive di oggi
Credit:L'Ägyptisches Museum und Papyrussammlung è un museo di Berlino, ospitato nel Neues Museum



L’eco della loro bellezza attraversa il tempo, infrangendo le barriere dell’eternità. Persino alcune religioni ne fanno menzione, riferendosi alle antiche pratiche del trucco: le prime spatole, le polveri colorate, i bastoncini per il khol, gli unguenti primordiali e le tavolozze di pigmenti. Senza dimenticare i rituali dedicati al corpo, come il celebre bagno di Cleopatra nel latte d’asina o i fanghi terapeutici del Mar Morto.

Molti di questi strumenti sono stati ritrovati intatti e oggi sono esposti in prestigiosi musei come il Louvre, il British Museum e il Neues Museum di Berlino. Gli archeologi, attraverso il ritrovamento di enigmatiche fialette e altri reperti, hanno svelato alcuni segreti dell’antichità, ricostruendo i gesti quotidiani legati alla cura della persona, considerata quasi un rituale sacro.

#L'arte del make up  

L’arte del make up ha origini che risalgono ad almeno 6000 anni fa. Nell’antico Egitto, i faraoni si avvalevano di esperti dedicati ai trattamenti cosmetici, alcuni dei quali legati a rituali specifici. All’epoca tali pratiche non erano accessibili a tutti e spesso intrise di significati simbolici. Esistevano trattamenti riservati al corpo e rituali dedicati ai capelli, come dimostrano le antiche acconciature. Ricordiamo, ad esempio, il celebre taglio alla Cleopatra, oggi noto come bob o carré. Questa pettinatura, reinterpretata nel tempo, è tornata in auge grazie a star contemporanee come Charlize Theron con il suo bob castano naturale e Irina Shayk che ne ha ulteriormente celebrato la modernità.
















Le elaborate acconciature che portavano, talvolta vere e proprie strutture in legno realizzate ad hoc e trasformate in imponenti copricapi, non erano semplici ornamenti. Dovevano catturare l’attenzione da lontano, dominando lo sguardo di chiunque le osservasse. Questo stesso principio si rifletteva anche nel trucco: gli occhi venivano enfatizzati con il khol, non solo per ragioni estetiche, ma soprattutto per avvicinare il loro aspetto a quello delle divinità che veneravano. Ogni dettaglio era un omaggio al sacro e un tentativo di fondersi con l’immagine degli Dei che guidavano la loro vita.

#Trattamenti Viso e Corpo

La battaglia contro i segni dell’età non è certo una novità moderna. Già nell’antichità, uomini e donne cercavano di contrastare le rughe con rimedi naturali e ingegnosi. Uno dei trattamenti più diffusi prevedeva l’uso di un unguento a base di cera d’api, incenso, olio d’oliva e latte fresco. Questa miscela veniva applicata quotidianamente per sei giorni consecutivi, al fine di levigare la pelle e attenuare i segni del tempo.  

Per chi desiderava una carnagione più luminosa, si utilizzava invece un composto a base di alabastro, miele, sale e natron (un tipo di carbonato di sodio molto utilizzato anche nei processi di imbalsamazione). Se invece l’obiettivo era ottenere un colorito roseo, si ricorreva all’ocra rossa, un pigmento naturale derivato dall’ematite. Questo minerale ferroso era noto per il suo legame etimologico con il termine greco "sangue", un richiamo alla sua tonalità intensa. L’ocra veniva applicata in polvere sulle guance oppure miscelata con un legante grasso o resinoso per fungere da rossetto, conferendo alle labbra un aspetto vivace e colorato.

LA BELLEZZA DALL'EROINE DELL' ANTICHITA' ALLE DIVE DI OGGI

LA BELLEZZA DALL'EROINE DI IERI ALLE DIVE DI OGGI


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Credit https://en.vogue.me/fashion/rihanna-vogue-arabia-cover/


I primi viaggiatori occidentali, in cammino verso terre come l’Egitto, la Persia, la Turchia, l'India e la Cina, si trovarono ad osservare e documentare le profonde differenze nelle concezioni della bellezza tra le varie culture.


Gli Egiziani, in particolare, spiccarono come uno dei popoli più innovativi e moderni dell’antichità. Le loro conoscenze erano vaste e multidisciplinari, spaziando dalla cura dell'aspetto fisico alla medicina, dai veleni agli intrugli afrodisiaci, fino all'imbalsamazione, una pratica allora esclusiva della loro civiltà. Non da meno era la loro sensibilità e maestria nell’architettura.


Grazie a personaggi influenti della storia egiziana come dee, faraone, sacerdotesse, regine e persino schiave, l’Oriente ci tramanda l’essenza della bellezza attraverso antichi scritti su pergamene e geroglifici, un lascito che continua a ispirare ancora oggi. Chi non rammenta figure affascinanti e simboliche come Cleopatra, l'ultima dei faraoni d’Egitto? O Semiramide, famosa per aver istituito gli eunuchi; Balkis, regina di Saba; Betsabea; Jezabel; e Nefertiti, la misteriosa principessa di Tebe che, figlia di un sacerdote, divenne regina del Nilo e del Sole.


Un esempio significativo di quanto queste figure continuino a influenzare l’immaginario contemporaneo viene dalla copertina di Vogue Arabia del novembre 2017, dedicata proprio a Nefertiti. Per l'occasione, la cantante Rihanna venne ritratta impersonando la regina egizia. Tuttavia, la scelta generò numerose polemiche: non pochi sostennero che Rihanna, con le sue origini miste tra Barbados, Guyana, Irlanda, Africa e America, non fosse una rappresentazione adeguata e che sarebbe stata più appropriata Imaan Hammam, modella con radici egiziane e marocchine.


Nonostante le controversie, Rihanna resta una delle icone pop più celebri di tutti i tempi. Più che una figura contestabile, rappresenta un simbolo di bellezza e diversità. Al di là delle discussioni, è importante ricordare che la bellezza non dovrebbe mai essere motivo di divisione. Una copertina come quella è un omaggio non solo a una nazione storica, ma anche all’eredità condivisa tra grandi donne dell'antichità e le moderne dive dei nostri giorni.

Cit. Oscar Wilde

"La bellezza non può essere interrogata, regna per diritto divino."



la bellezza dall'eroine dell'antichità alle dive di oggi
Credit:L'Ägyptisches Museum und Papyrussammlung è un museo di Berlino, ospitato nel Neues Museum



L’eco della loro bellezza attraversa il tempo, infrangendo le barriere dell’eternità. Persino alcune religioni ne fanno menzione, riferendosi alle antiche pratiche del trucco: le prime spatole, le polveri colorate, i bastoncini per il khol, gli unguenti primordiali e le tavolozze di pigmenti. Senza dimenticare i rituali dedicati al corpo, come il celebre bagno di Cleopatra nel latte d’asina o i fanghi terapeutici del Mar Morto.

Molti di questi strumenti sono stati ritrovati intatti e oggi sono esposti in prestigiosi musei come il Louvre, il British Museum e il Neues Museum di Berlino. Gli archeologi, attraverso il ritrovamento di enigmatiche fialette e altri reperti, hanno svelato alcuni segreti dell’antichità, ricostruendo i gesti quotidiani legati alla cura della persona, considerata quasi un rituale sacro.

#L'arte del make up  

L’arte del make up ha origini che risalgono ad almeno 6000 anni fa. Nell’antico Egitto, i faraoni si avvalevano di esperti dedicati ai trattamenti cosmetici, alcuni dei quali legati a rituali specifici. All’epoca tali pratiche non erano accessibili a tutti e spesso intrise di significati simbolici. Esistevano trattamenti riservati al corpo e rituali dedicati ai capelli, come dimostrano le antiche acconciature. Ricordiamo, ad esempio, il celebre taglio alla Cleopatra, oggi noto come bob o carré. Questa pettinatura, reinterpretata nel tempo, è tornata in auge grazie a star contemporanee come Charlize Theron con il suo bob castano naturale e Irina Shayk che ne ha ulteriormente celebrato la modernità.
















Le elaborate acconciature che portavano, talvolta vere e proprie strutture in legno realizzate ad hoc e trasformate in imponenti copricapi, non erano semplici ornamenti. Dovevano catturare l’attenzione da lontano, dominando lo sguardo di chiunque le osservasse. Questo stesso principio si rifletteva anche nel trucco: gli occhi venivano enfatizzati con il khol, non solo per ragioni estetiche, ma soprattutto per avvicinare il loro aspetto a quello delle divinità che veneravano. Ogni dettaglio era un omaggio al sacro e un tentativo di fondersi con l’immagine degli Dei che guidavano la loro vita.

#Trattamenti Viso e Corpo

La battaglia contro i segni dell’età non è certo una novità moderna. Già nell’antichità, uomini e donne cercavano di contrastare le rughe con rimedi naturali e ingegnosi. Uno dei trattamenti più diffusi prevedeva l’uso di un unguento a base di cera d’api, incenso, olio d’oliva e latte fresco. Questa miscela veniva applicata quotidianamente per sei giorni consecutivi, al fine di levigare la pelle e attenuare i segni del tempo.  

Per chi desiderava una carnagione più luminosa, si utilizzava invece un composto a base di alabastro, miele, sale e natron (un tipo di carbonato di sodio molto utilizzato anche nei processi di imbalsamazione). Se invece l’obiettivo era ottenere un colorito roseo, si ricorreva all’ocra rossa, un pigmento naturale derivato dall’ematite. Questo minerale ferroso era noto per il suo legame etimologico con il termine greco "sangue", un richiamo alla sua tonalità intensa. L’ocra veniva applicata in polvere sulle guance oppure miscelata con un legante grasso o resinoso per fungere da rossetto, conferendo alle labbra un aspetto vivace e colorato.

COME INZIARE A FARE BLOGGING.

Ti sarà capitato di chiederti;

In cosa consiste davvero avere un Blog?

Da dove comincio?

Che piattaforma di Blogging scelgo?

 

Lascia che ti dica che potrebbe essere un business redditizio, ma questo dipende da chi comincia e, che tipo di approccio applica e quali conoscenze ha, leggo e seguo molti Blogger sia londinesi che americani, alcuni italiani (pochi) molti dei quali dicono che sono facili da impostare e da gestire. Tutto vero, ma in parte molti non sanno nemmeno come creare un Feed Rss, non sanno come collegare i blog ai Motori di ricerca, aggiungere Analytics di Google, Google Search Console, Bing Webmaster Tool e così via, ho citato tutto ciò perche non tutto va dato per scontato, idem per le piattaforme di Blogging, testa sempre (dove è possbile) e scegli la piattaforma che meglio si addice alle tue esigenze tecniche, è fondamentale.  

TRA MOTIVAZIONE E FRUSTRAZIONE NON DEVE NASCERE  L’OSTACOLO MA LA DETERMINAZIONE. 

 

E’ possibile che si arriva ad un certo punto che si ha un calo di motivazione, oppure frustrazione su cosa trattare e quali argomenti scrivere nei tuoi post da pubblicare, o peggio dimenticare alcune funzioni, tranquillo all’inizio è così, man mano che prosegui imparerai come fosse un nuovo lavoro da apprendere, i blog sono facili da impostare e da gestire con le nuove piattaforme che ci sono ora, se ti senti insicuro acquista dei corsi, segui Blogger o forum per carpire informazioni, come ho detto sopra è un business redditizio, immagina di scrivere o creare contenuti che ti interessano, quando vuoi e ovunque tu sia!

Mentre acquisisci consocenza crea un ambiente di lavoro gradevole, o un angolo studio;

 

IN COSA CONSISTE BLOGGARE

In che cosa consiste davvero fare Blogging?

Dopo le premesse iniziali è utile sapere che la flessibilità è un altra questione da considerare, se all’inizio hai un altro lavoro o nel frattempo stai conseguendo dei corsi, sappi che questa opzione va a tuo vantaggio, ti consente di iniziare gradualmente e di mantenere il tuo Blog secondo i tuoi ritmi, non giustificarti con scuse del tipo che ti manca la connessione, perché oggi giorno esistono luoghi biblioteche, internet café facilmente accessibili, anche la tua vacanza non interferirà nel tuo Blog. 

In questo articolo, diamo un occhiata alla redditività di un Blog creandone uno o gratuitamente.

Ti interessa?

Continua a leggere. 

Innanzitutto, devi procurarti un Blog, esistono diverse opzioni, con diverse piattaforme, uguale è per il dominio, puoi usarne uno tuo a pagamento,  oppure uno gratuito. 

 

Per cominciare parliamo dei Blog gratuiti, puoi ottenere dominio e piattaforma gratuita iniziando con Blogger https://www.blogger.com è di proprietà di Google quindi verrai rilevato più rapidamente dai crawler/robots e sarari indicizzato velocemente, con i giusti accorgimenti SEO. Invece Wordpress va specificato che Wordpress.com è differente da Wordpress.org il primo non è personalizzabile come il secondo, è sicuramente migliore nel senso che ha funzionalità avanzate per gestire trackback, categorie, negozio e portale, puoi gestire i gollegamenti della barra laterale in modo efficiente, ma non è gratuito come Wordpress.com. Puoi testare anche Aruba offre piani con hosting e domini gratuiti, ottieni un Blog su uno di questi e comincia a familiarizzare pubblicando il tuo primo post armeggiando con le opzioni i modelli, i plugin o widget. 

VOCABOLARIO 

Ecco alcune parole per inziare ad espandere il tuo vocabolario.

 

  • URL - UNIFORM RESOURCE LOCATOR è una Risorsa Localizzatrice Universale che viene digitato nel browser nella barra indirizzi utilizzato dall’utente.

  • PERMALINK - Uniform Resource Locator, indica l’indirizzo univoco di una risorsa su internet 

  • RSS - Rich Site Summary o Really Site Summary è uno dei formati per la distribuzione di contenuti Web in formato XML. 

  • TRACKBACK - PINGBACK funzionalità di questi due strumenti basati sul mondo dei Blog, che è la condivisione, libertà di scrivere un contenuto su un determinato argomento, tuttavia non disponibile per Blogger.

  • PING - il Ping è in realtà l’azione in cui un determinato aggregatore viene avvisato ogni volta che il Blog viene aggiornato, in modo che l’aggregatore possa mostrare il post più recente del tuo Blog sul loro sito, uno dei tanti modi per gudagnare traffico. 

Quindi, diamo un'occhiata al tipo di contenuto adatto al tuo blog per renderlo redditizio. Devi capire che non esiste un ambito fisso che il tuo blog dovrebbe avere, il che significa che puoi scrivere su qualunque cosa ti interessi. Intendiamoci, la differenza tra un blog redditizio e uno non redditizio è il modo in cui scrivi. Cosa preferiresti: leggere gli appunti del professore universitario o l'ultimo romanzo del tuo autore preferito? Le persone preferiscono leggere oggetti "leggeri" per la maggior parte del tempo. Quando controllano il tuo blog, non solo cercano informazioni, ma cercano anche informazioni a cui possono accedere facilmente.
Perciò, per attirare più visitatori e per far tornare di nuovo i tuoi attuali lettori, è molto importante aggiungere un tocco personale ai post del tuo blog. Questo può essere fatto semplicemente immaginando che stai parlando con il tuo amico personale. Un bonus extra per i tuoi lettori sarebbe un grande senso dell'umorismo, quindi cerca di aggiungere commenti divertenti nei tuoi articoli, se pertinenti.

 

 

 

 

Un altro punto importante è evitare di rivolgersi al lettore come unità plurale. Non scrivere come se stessi preparando un discorso. Invece, scrivi come se avessi una conversazione con una sola persona, un amico uguale, perché questo renderà il tuo lettore più facile da mettere in relazione con te.
Oltre a ciò, è anche molto utile stabilire la tua personalità attraverso le tue parole. Siamo creature molto curiose, quindi naturalmente i tuoi visitatori vorrebbero sapere tanto di te quanto delle informazioni che offri loro. Avere una personalità e Stile distintivo nel tuo Blog farà la differenza, come la padronanza, chi ha bisogno di sapere inizierà a cercarti attivamente. 

 

La prossima volta ci saranno altri argomenti su questo contenuto. 

 

 

COME INIZIARE A FARE BLOGGING

COME INZIARE A FARE BLOGGING.

Ti sarà capitato di chiederti;

In cosa consiste davvero avere un Blog?

Da dove comincio?

Che piattaforma di Blogging scelgo?

 

Lascia che ti dica che potrebbe essere un business redditizio, ma questo dipende da chi comincia e, che tipo di approccio applica e quali conoscenze ha, leggo e seguo molti Blogger sia londinesi che americani, alcuni italiani (pochi) molti dei quali dicono che sono facili da impostare e da gestire. Tutto vero, ma in parte molti non sanno nemmeno come creare un Feed Rss, non sanno come collegare i blog ai Motori di ricerca, aggiungere Analytics di Google, Google Search Console, Bing Webmaster Tool e così via, ho citato tutto ciò perche non tutto va dato per scontato, idem per le piattaforme di Blogging, testa sempre (dove è possbile) e scegli la piattaforma che meglio si addice alle tue esigenze tecniche, è fondamentale.  

TRA MOTIVAZIONE E FRUSTRAZIONE NON DEVE NASCERE  L’OSTACOLO MA LA DETERMINAZIONE. 

 

E’ possibile che si arriva ad un certo punto che si ha un calo di motivazione, oppure frustrazione su cosa trattare e quali argomenti scrivere nei tuoi post da pubblicare, o peggio dimenticare alcune funzioni, tranquillo all’inizio è così, man mano che prosegui imparerai come fosse un nuovo lavoro da apprendere, i blog sono facili da impostare e da gestire con le nuove piattaforme che ci sono ora, se ti senti insicuro acquista dei corsi, segui Blogger o forum per carpire informazioni, come ho detto sopra è un business redditizio, immagina di scrivere o creare contenuti che ti interessano, quando vuoi e ovunque tu sia!

Mentre acquisisci consocenza crea un ambiente di lavoro gradevole, o un angolo studio;

 

IN COSA CONSISTE BLOGGARE

In che cosa consiste davvero fare Blogging?

Dopo le premesse iniziali è utile sapere che la flessibilità è un altra questione da considerare, se all’inizio hai un altro lavoro o nel frattempo stai conseguendo dei corsi, sappi che questa opzione va a tuo vantaggio, ti consente di iniziare gradualmente e di mantenere il tuo Blog secondo i tuoi ritmi, non giustificarti con scuse del tipo che ti manca la connessione, perché oggi giorno esistono luoghi biblioteche, internet café facilmente accessibili, anche la tua vacanza non interferirà nel tuo Blog. 

In questo articolo, diamo un occhiata alla redditività di un Blog creandone uno o gratuitamente.

Ti interessa?

Continua a leggere. 

Innanzitutto, devi procurarti un Blog, esistono diverse opzioni, con diverse piattaforme, uguale è per il dominio, puoi usarne uno tuo a pagamento,  oppure uno gratuito. 

 

Per cominciare parliamo dei Blog gratuiti, puoi ottenere dominio e piattaforma gratuita iniziando con Blogger https://www.blogger.com è di proprietà di Google quindi verrai rilevato più rapidamente dai crawler/robots e sarari indicizzato velocemente, con i giusti accorgimenti SEO. Invece Wordpress va specificato che Wordpress.com è differente da Wordpress.org il primo non è personalizzabile come il secondo, è sicuramente migliore nel senso che ha funzionalità avanzate per gestire trackback, categorie, negozio e portale, puoi gestire i gollegamenti della barra laterale in modo efficiente, ma non è gratuito come Wordpress.com. Puoi testare anche Aruba offre piani con hosting e domini gratuiti, ottieni un Blog su uno di questi e comincia a familiarizzare pubblicando il tuo primo post armeggiando con le opzioni i modelli, i plugin o widget. 

VOCABOLARIO 

Ecco alcune parole per inziare ad espandere il tuo vocabolario.

 

  • URL - UNIFORM RESOURCE LOCATOR è una Risorsa Localizzatrice Universale che viene digitato nel browser nella barra indirizzi utilizzato dall’utente.

  • PERMALINK - Uniform Resource Locator, indica l’indirizzo univoco di una risorsa su internet 

  • RSS - Rich Site Summary o Really Site Summary è uno dei formati per la distribuzione di contenuti Web in formato XML. 

  • TRACKBACK - PINGBACK funzionalità di questi due strumenti basati sul mondo dei Blog, che è la condivisione, libertà di scrivere un contenuto su un determinato argomento, tuttavia non disponibile per Blogger.

  • PING - il Ping è in realtà l’azione in cui un determinato aggregatore viene avvisato ogni volta che il Blog viene aggiornato, in modo che l’aggregatore possa mostrare il post più recente del tuo Blog sul loro sito, uno dei tanti modi per gudagnare traffico. 

Quindi, diamo un'occhiata al tipo di contenuto adatto al tuo blog per renderlo redditizio. Devi capire che non esiste un ambito fisso che il tuo blog dovrebbe avere, il che significa che puoi scrivere su qualunque cosa ti interessi. Intendiamoci, la differenza tra un blog redditizio e uno non redditizio è il modo in cui scrivi. Cosa preferiresti: leggere gli appunti del professore universitario o l'ultimo romanzo del tuo autore preferito? Le persone preferiscono leggere oggetti "leggeri" per la maggior parte del tempo. Quando controllano il tuo blog, non solo cercano informazioni, ma cercano anche informazioni a cui possono accedere facilmente.
Perciò, per attirare più visitatori e per far tornare di nuovo i tuoi attuali lettori, è molto importante aggiungere un tocco personale ai post del tuo blog. Questo può essere fatto semplicemente immaginando che stai parlando con il tuo amico personale. Un bonus extra per i tuoi lettori sarebbe un grande senso dell'umorismo, quindi cerca di aggiungere commenti divertenti nei tuoi articoli, se pertinenti.

 

 

 

 

Un altro punto importante è evitare di rivolgersi al lettore come unità plurale. Non scrivere come se stessi preparando un discorso. Invece, scrivi come se avessi una conversazione con una sola persona, un amico uguale, perché questo renderà il tuo lettore più facile da mettere in relazione con te.
Oltre a ciò, è anche molto utile stabilire la tua personalità attraverso le tue parole. Siamo creature molto curiose, quindi naturalmente i tuoi visitatori vorrebbero sapere tanto di te quanto delle informazioni che offri loro. Avere una personalità e Stile distintivo nel tuo Blog farà la differenza, come la padronanza, chi ha bisogno di sapere inizierà a cercarti attivamente. 

 

La prossima volta ci saranno altri argomenti su questo contenuto. 

 

 



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Credit: Tamara-Bellis 

IL MUSHROOM BLONDE IL NUOVO COLORE CAPELLI AUTUNNO INVERNO 2019/2020



E’ una colorazione nata poche settimane fa negli Hair Salon di Soho in New York city, nel breve tempo sta scalando la classifica di quelli precedenti, oggi è la tinta più richiesta del momento, è un nuovo modo di vivere i capelli che va dai castani ai biondi, non è abbinabile ma è un transitorio spunto da cui prende il nome un colore popolare che fece successo qualche annetto fa il brown + blonde = Bronde.

COME MAI E’ DIVENTATO COSI’ POPOLARE CAMBIARE CAPELLI? 

Non è una questione di noia o di cambi di umore, nemmeno sistemare il colore schiarito reduce dalle vecanze estive, ma è un desiderio che nasce da un appagamento morale, poi eventualmente diventare una questione di Stile, influenzata molto spesso o dettata da Hair Stylist famosi, Influencer, Trendsetter, mode che nascono sui social, tra i più influenti sono Instagram e Pinterest.  

VERSATILITA’ E CARATTERE 

Il Mushroom Blonde è versatile, si può personalizzare sia su donne castane che bionde, su lunghezze differenti, si può applicare  utilizzando la tecnica del color contouring, sta bene circa a tutte ma, evitate il fa da te, molto dipende dalla bravura e dall’abilità dell’Hair Stylist che saprà consigliarvi la versione più adatta al vostro fototipo, i suoi riflessi a differenza delle altre colorazioni precedenti, le cui tonalità erano tendenti a riflessi caldi, il Mushroom invece ha sfumature naturali variegate che ricorda il sottobosco autunnale, tra questi i funghi, da cui prende il nome, infatti le sofisticate sfumature cineree scure o chiare riprendono il colore dello stelo di un beige chiarissimo. 
Le tonalità del sottobosco ad esempio all’inizio autunno tendono ad essere più calde, mentre quelle ad autunno inoltrato o inizio inverno acquisiscono tonalità meno accese, avrete fatto caso alle foglie, alla corteccia degli alberi che perdono vivacità e colore per la mancanza di sole, per la normale caduta della acqua piovana durante queste stagioni, il Mushroom è questo lo possiamo definire un colore caldo ma spento nel contempo. 
how-to-get-highlights-musroom-blonde
Credit: savs-vMVIFGXzwV4

Evitate di chiamarlo e di non confonderlo con lo shatush, questo colore è praticamente l’opposto, tuttavia va aggiunto che il Mushroom ha si dei riflessi, ma partono diligentemente e con estrema accuratezza dalla radice, quindi quel residuo sulla lunghezza bionda pure giallastra, che vediamo in giro e che continuano a chiamarlo shatush, con la radice scura e, superati i 5 cm di stacco (ancora accettabile) quella si chiama ricrescita e non shatush, ne tantomeno Mushroom sia chiaro. 

IL NUOVO COLORE CAPELLI 2019/2020 IL MUSHROOM BLONDE



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Credit: Tamara-Bellis 

IL MUSHROOM BLONDE IL NUOVO COLORE CAPELLI AUTUNNO INVERNO 2019/2020



E’ una colorazione nata poche settimane fa negli Hair Salon di Soho in New York city, nel breve tempo sta scalando la classifica di quelli precedenti, oggi è la tinta più richiesta del momento, è un nuovo modo di vivere i capelli che va dai castani ai biondi, non è abbinabile ma è un transitorio spunto da cui prende il nome un colore popolare che fece successo qualche annetto fa il brown + blonde = Bronde.

COME MAI E’ DIVENTATO COSI’ POPOLARE CAMBIARE CAPELLI? 

Non è una questione di noia o di cambi di umore, nemmeno sistemare il colore schiarito reduce dalle vecanze estive, ma è un desiderio che nasce da un appagamento morale, poi eventualmente diventare una questione di Stile, influenzata molto spesso o dettata da Hair Stylist famosi, Influencer, Trendsetter, mode che nascono sui social, tra i più influenti sono Instagram e Pinterest.  

VERSATILITA’ E CARATTERE 

Il Mushroom Blonde è versatile, si può personalizzare sia su donne castane che bionde, su lunghezze differenti, si può applicare  utilizzando la tecnica del color contouring, sta bene circa a tutte ma, evitate il fa da te, molto dipende dalla bravura e dall’abilità dell’Hair Stylist che saprà consigliarvi la versione più adatta al vostro fototipo, i suoi riflessi a differenza delle altre colorazioni precedenti, le cui tonalità erano tendenti a riflessi caldi, il Mushroom invece ha sfumature naturali variegate che ricorda il sottobosco autunnale, tra questi i funghi, da cui prende il nome, infatti le sofisticate sfumature cineree scure o chiare riprendono il colore dello stelo di un beige chiarissimo. 
Le tonalità del sottobosco ad esempio all’inizio autunno tendono ad essere più calde, mentre quelle ad autunno inoltrato o inizio inverno acquisiscono tonalità meno accese, avrete fatto caso alle foglie, alla corteccia degli alberi che perdono vivacità e colore per la mancanza di sole, per la normale caduta della acqua piovana durante queste stagioni, il Mushroom è questo lo possiamo definire un colore caldo ma spento nel contempo. 
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Credit: savs-vMVIFGXzwV4

Evitate di chiamarlo e di non confonderlo con lo shatush, questo colore è praticamente l’opposto, tuttavia va aggiunto che il Mushroom ha si dei riflessi, ma partono diligentemente e con estrema accuratezza dalla radice, quindi quel residuo sulla lunghezza bionda pure giallastra, che vediamo in giro e che continuano a chiamarlo shatush, con la radice scura e, superati i 5 cm di stacco (ancora accettabile) quella si chiama ricrescita e non shatush, ne tantomeno Mushroom sia chiaro. 

COME FARE CONTENT CURATION O CURA DEI CONTENUTI




Sviluppare metodi per scrivere contenuti

La gestione contenuti è il CMS che tu decidi di utilizzare, infatti l'acronimo in inglese è Content Managment System e cioè Sistema di Gestione dei Contenuti, partendo da questo una volta scelta la tua piattaforma di Blogging, la cura dei contenuti spetta solo ed esclusivamente a te,  è un processo e un metodo attraverso il quale si presenta in modo significativo e organizzato un tema, una informazione, articolo o argomento, immagine, video ecc. Il lavoro si suddivide in più fasi, Ricerca, Riassunto per Argomento raccolto, Ordine Organizzato, Metodi, Pubblicazione per concludere. 

Cos'è la Content Curation? 

La Content Curation è un termine che descrive l'azione di trovare, raggruppare, organizzare o condividere i contenuti migliori e più pertinenti su un determinato argomento o problema specifico. E' una progettazione molto potente e a lungo termine, se strutturata bene, la quale si concentra sul racchiudere più contenuti e informazioni, aiutando qualcuno di noi piuttosto che sovraccaricare Blog e social Media di informazioni caotiche. 

Perché dovresti considerare la cura dei contenuti?

Mentre sto scrivendo oggi vengono pubblicati circa 3 milioni di post sui Blog, con la probabilità che nel 2020 ne verranno creati 2 gigabyte di dati al secondo per persona, che scremati in qualità si dimezzano. Ogni Blogger, Influencer, marchio o azienda dovrebbero considerare la cura dei contenuti come strategia di marketing. 

LA CURA DEI CONTENUTI

COME FARE CONTENT CURATION O CURA DEI CONTENUTI




Sviluppare metodi per scrivere contenuti

La gestione contenuti è il CMS che tu decidi di utilizzare, infatti l'acronimo in inglese è Content Managment System e cioè Sistema di Gestione dei Contenuti, partendo da questo una volta scelta la tua piattaforma di Blogging, la cura dei contenuti spetta solo ed esclusivamente a te,  è un processo e un metodo attraverso il quale si presenta in modo significativo e organizzato un tema, una informazione, articolo o argomento, immagine, video ecc. Il lavoro si suddivide in più fasi, Ricerca, Riassunto per Argomento raccolto, Ordine Organizzato, Metodi, Pubblicazione per concludere. 

Cos'è la Content Curation? 

La Content Curation è un termine che descrive l'azione di trovare, raggruppare, organizzare o condividere i contenuti migliori e più pertinenti su un determinato argomento o problema specifico. E' una progettazione molto potente e a lungo termine, se strutturata bene, la quale si concentra sul racchiudere più contenuti e informazioni, aiutando qualcuno di noi piuttosto che sovraccaricare Blog e social Media di informazioni caotiche. 

Perché dovresti considerare la cura dei contenuti?

Mentre sto scrivendo oggi vengono pubblicati circa 3 milioni di post sui Blog, con la probabilità che nel 2020 ne verranno creati 2 gigabyte di dati al secondo per persona, che scremati in qualità si dimezzano. Ogni Blogger, Influencer, marchio o azienda dovrebbero considerare la cura dei contenuti come strategia di marketing. 

                Product o Brand Placement 



Credit: Kal-Visuals

Il product o brand Placement sono forme di comunicazione, da sempre esistite, ma molto spesso confuse con la pubblicità occulta, in Italia all'estero meno, in realtà si tratta di "pubblicità integrata"  infatti dal 22 gennaio 2004 esiste un decreto legislativo n. 28 che regolamenta questa forma di comunicazione in ambito media, serie Tv, Cinema,  programmi televisivi, Reality, Musica, Blog.. 

In che cosa consiste 

Consiste nell'inserimento di brand/marchi all'interno di opere cinematografiche e nei settori elencati in precedenza, in cambio di un corrispettivo monetario e non pubblicitario, forniture tecniche di servizi e prodotti gratuiti, negoziato tra l'impresa inserzionista e la società di produzione, attraverso l'inserimento del prodotto che veicola il messaggio dopo un costoso e pianificato ma non invadente progetto. Con lo sviluppo dei media digitali, e, in dettaglio blog e social il product placement, è diventato una delle forme di comunicazione che ha grande impatto emotivo, perchè lega il prodotto al personaggio, ad un particolare evento o situazione, aumentando di valore il contenuto, si posiziona infatti tra la pubblicità classica e una pubblica relazione.

COME CREARE STRATEGIE EFFICACI SUL PRODUCT PLACEMENT

                Product o Brand Placement 



Credit: Kal-Visuals

Il product o brand Placement sono forme di comunicazione, da sempre esistite, ma molto spesso confuse con la pubblicità occulta, in Italia all'estero meno, in realtà si tratta di "pubblicità integrata"  infatti dal 22 gennaio 2004 esiste un decreto legislativo n. 28 che regolamenta questa forma di comunicazione in ambito media, serie Tv, Cinema,  programmi televisivi, Reality, Musica, Blog.. 

In che cosa consiste 

Consiste nell'inserimento di brand/marchi all'interno di opere cinematografiche e nei settori elencati in precedenza, in cambio di un corrispettivo monetario e non pubblicitario, forniture tecniche di servizi e prodotti gratuiti, negoziato tra l'impresa inserzionista e la società di produzione, attraverso l'inserimento del prodotto che veicola il messaggio dopo un costoso e pianificato ma non invadente progetto. Con lo sviluppo dei media digitali, e, in dettaglio blog e social il product placement, è diventato una delle forme di comunicazione che ha grande impatto emotivo, perchè lega il prodotto al personaggio, ad un particolare evento o situazione, aumentando di valore il contenuto, si posiziona infatti tra la pubblicità classica e una pubblica relazione.

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