Rituali di bellezza dal mondo

Dal Cile e Indonesia i rituali di bellezza della frutta

Rituali di bellezza dal mondo
Credit: Jernej-GIOCA

LE PROPRIETA' RIVOLUZIONARIE DELL'UVA TUTTE ANTI-AGING 

La lista delle sue proprietà è lunghissima, per la sua composizione nutrizionale e chimica, viene utilizzata in svariati settori, non solo alimentare, ma in primis quello cosmetico. Ricca di vitamine A, C,B6 ed E, di flavonoidi, antiossidanti, potassio, calcio, ferro, acido, folico, magnesio e selenio, contenuti sia negli acini che nei semi, proteggono il nostro corpo dai tanti odiati e combattuti radicali liberi, ma l'eccezione di questo straordinario frutto è che ha la capacità di restare "aggrappato" al nostro organismo per più di tre giorni, combattendo tutti gli elementi nocivi. Va fatta differenza tra uva rossa e verde, le uve rosse sono le più indicate e non sono pensate solo per produrre vino, molte sono le varietà circa 200 in tutto il mondo, inoltre le uve rosse contengono meno calorie di quelle di quelle verdi, oltre al consumo a crudo sono usate per produrre vino rosso, per fare marmellate, gelatine, succo d'uva, e negli ultimi anni anche nei cosmetici.

rituale-di-bellezza-a-base-uva
Credit: Michael-Stefan

#VANATGGI UVA ROSSA

Come già saprete e letto è un anti-invecchiamento persevera la salute della pelle, ma, è molto efficace per la cura dei capelli.
  • Attività antibatterica e antivirale, ci protegge da molte infezioni, combatte virus ed herpes. 

  • L'uva rossa è 50 volte più potente della vitamina E, 20 volte più potente della vitamina C, utile alla riparazione del collagene. 

  • Le uve rosse sono utili per ridurre e combattere malattie neuro degenerative e l'Alzheimer. 
  • Migliora la vista, il resveratolo è un polifenolo ed un potente antiossidante, fa da agente bloccante contro gli enzimi specifici che degenerano il tessuto. 

  • Il flavonoide chiamato anche quercetina è una molecola dal forte potere antiossidante, da un effetto antistaminico, utile per trattare allergie

  • I flavonoidi e il resveratolo nelle uve rosse sono noti anche per le loro proprietà di prevenzione delle malattie cardiache, aumenta il flusso di sangue al cervello, pare abbia un controllo positivo del cancro, proteggendo la pelle dai raggi UVB del sole. Aumenta il supporto immunitario del corpo, aiuta a prevenire l'obesità grazie alle saponine che si trovano nella pelle esterna dell'uva rossa. Ha valori terapeutici che possono curare l'asma grazie all'aumento di umidità nel sangue. 

  • I flavonoidi nelle uve rosse contengono antiossidanti che possono ridurre e combattere i radicali liberi per prevenire la cataratta. 
Qui tornano i vecchi detti, ed il caso di citarlo "un bicchiere al giorno toglie il medico di torno"

RITUALE DI BELLEZZA DAL CILE E INDONESIA

Rituali di bellezza dal mondo

Dal Cile e Indonesia i rituali di bellezza della frutta

Rituali di bellezza dal mondo
Credit: Jernej-GIOCA

LE PROPRIETA' RIVOLUZIONARIE DELL'UVA TUTTE ANTI-AGING 

La lista delle sue proprietà è lunghissima, per la sua composizione nutrizionale e chimica, viene utilizzata in svariati settori, non solo alimentare, ma in primis quello cosmetico. Ricca di vitamine A, C,B6 ed E, di flavonoidi, antiossidanti, potassio, calcio, ferro, acido, folico, magnesio e selenio, contenuti sia negli acini che nei semi, proteggono il nostro corpo dai tanti odiati e combattuti radicali liberi, ma l'eccezione di questo straordinario frutto è che ha la capacità di restare "aggrappato" al nostro organismo per più di tre giorni, combattendo tutti gli elementi nocivi. Va fatta differenza tra uva rossa e verde, le uve rosse sono le più indicate e non sono pensate solo per produrre vino, molte sono le varietà circa 200 in tutto il mondo, inoltre le uve rosse contengono meno calorie di quelle di quelle verdi, oltre al consumo a crudo sono usate per produrre vino rosso, per fare marmellate, gelatine, succo d'uva, e negli ultimi anni anche nei cosmetici.

rituale-di-bellezza-a-base-uva
Credit: Michael-Stefan

#VANATGGI UVA ROSSA

Come già saprete e letto è un anti-invecchiamento persevera la salute della pelle, ma, è molto efficace per la cura dei capelli.
  • Attività antibatterica e antivirale, ci protegge da molte infezioni, combatte virus ed herpes. 

  • L'uva rossa è 50 volte più potente della vitamina E, 20 volte più potente della vitamina C, utile alla riparazione del collagene. 

  • Le uve rosse sono utili per ridurre e combattere malattie neuro degenerative e l'Alzheimer. 
  • Migliora la vista, il resveratolo è un polifenolo ed un potente antiossidante, fa da agente bloccante contro gli enzimi specifici che degenerano il tessuto. 

  • Il flavonoide chiamato anche quercetina è una molecola dal forte potere antiossidante, da un effetto antistaminico, utile per trattare allergie

  • I flavonoidi e il resveratolo nelle uve rosse sono noti anche per le loro proprietà di prevenzione delle malattie cardiache, aumenta il flusso di sangue al cervello, pare abbia un controllo positivo del cancro, proteggendo la pelle dai raggi UVB del sole. Aumenta il supporto immunitario del corpo, aiuta a prevenire l'obesità grazie alle saponine che si trovano nella pelle esterna dell'uva rossa. Ha valori terapeutici che possono curare l'asma grazie all'aumento di umidità nel sangue. 

  • I flavonoidi nelle uve rosse contengono antiossidanti che possono ridurre e combattere i radicali liberi per prevenire la cataratta. 
Qui tornano i vecchi detti, ed il caso di citarlo "un bicchiere al giorno toglie il medico di torno"

TERRE DELL'AFRICA RITUALI DI BELLEZZA A 24 CARATI



rituali-di-bellezza-dalle-terre-africa
Credit: Oladimeji Duns 


La Bellezza ha compiuto viaggi inimmaginabili, dal Sud America all’Arabia, dall’Indonesia, al Giappone fino al Brasile, i trattamenti più originali ma soprattutto naturali. 


#MA COS’E’ UN RITUALE DI BELLEZZA



Lo dice la parola stessa, è un rito quotidiano che consente di raggiungere uno stato psico fisico e mentale, è una beauty routine che si attua la mattina al proprio risveglio e, la sera prima di andare a letto tipo mantra. 
A volte gli stili di vita e ritmi troppo frenetici non sono complici ma dei veri e propri nemici, si ha sempre di più la voglia di concedersi momenti di relax rigeneranti, scovare luoghi per scoprire nuove tradizioni con trattamenti locali ed efficaci. Per cui se decidi di fare vacanza scegli destinazioni all’insegna del benessere, molte Beauty-Addict ti possono essere utili e, molto spesso, nei Blog creano guide o stilano classifiche, mettendo al top ten e con percentuale più alta delle Spa con servizi benessere e trattamenti originali. L'Africa è stato già oggetto di citazione in un mio articolo sulle pratiche di cosmesi degli Egizi, da sempre protagonisti di rituali di bellezza che trovate a questo  link era già conosciuto nell’antico Egitto 3000 a.C. Cleopatra pare che amasse applicare una maschera ricavata dal prezioso metallo a 24 carati, portata alla luce dagli Emirates, oggi sta conquistando il jet set di Hollywood.

RITUALE DI BELLEZZA DALLE TERRE DELL'AFRICA

TERRE DELL'AFRICA RITUALI DI BELLEZZA A 24 CARATI



rituali-di-bellezza-dalle-terre-africa
Credit: Oladimeji Duns 


La Bellezza ha compiuto viaggi inimmaginabili, dal Sud America all’Arabia, dall’Indonesia, al Giappone fino al Brasile, i trattamenti più originali ma soprattutto naturali. 


#MA COS’E’ UN RITUALE DI BELLEZZA



Lo dice la parola stessa, è un rito quotidiano che consente di raggiungere uno stato psico fisico e mentale, è una beauty routine che si attua la mattina al proprio risveglio e, la sera prima di andare a letto tipo mantra. 
A volte gli stili di vita e ritmi troppo frenetici non sono complici ma dei veri e propri nemici, si ha sempre di più la voglia di concedersi momenti di relax rigeneranti, scovare luoghi per scoprire nuove tradizioni con trattamenti locali ed efficaci. Per cui se decidi di fare vacanza scegli destinazioni all’insegna del benessere, molte Beauty-Addict ti possono essere utili e, molto spesso, nei Blog creano guide o stilano classifiche, mettendo al top ten e con percentuale più alta delle Spa con servizi benessere e trattamenti originali. L'Africa è stato già oggetto di citazione in un mio articolo sulle pratiche di cosmesi degli Egizi, da sempre protagonisti di rituali di bellezza che trovate a questo  link era già conosciuto nell’antico Egitto 3000 a.C. Cleopatra pare che amasse applicare una maschera ricavata dal prezioso metallo a 24 carati, portata alla luce dagli Emirates, oggi sta conquistando il jet set di Hollywood.


                  Credit: [ Ian-Dooley-Unsplash]

#Facialist o Specialist Skincare chi sono e cosa fanno

L'industria della Bellezza è altamente competitiva, come saprete si aprono una moltitudine di ramificazioni nel settore, dai prodotti di nicchia e naturali detti Bio, tricologici fino a quelli di largo consumo, ma è molto difficile che un brand o un determinato prodotto rimanga impresso.

Cosa fanno le aziende? 


Creano nuove strategie e nascono nuove figure, elenco a titolo di esempio, vi sarà capitato di entrare in farmacia e trovare un Beauty Consultant che vi offre facendovi un test, oppure un Make Up Artist nelle profumerie vi è capitato di prenotare un appuntamento, per farvi truccare e chiedere consigli, il ruolo di queste figure è si dare consigli, in base alla tipologia di pelle o di viso per la realizzazione del trucco, è uno dei metodi più diffusi in Italia, ed è un approccio per colpire emotivamente un consumatore, denominato anche marketing olfattivo o dimostrativo. 
Attualmente queste sono le figure più conosciute, ma ancora molto confuse tra loro, è capitato a me personalmente di ricevere un offerta di lavoro da un noto Brand (non è possibile fare il nome per ovvie ragioni) dove mi si chiedeva massima disponibilità, massima responsabilità, vale a dire apertura e chiusura oltre che la gestione tipo Store Manager, e qui si apre il diverbio con risorse umane e Beauty Manager e scendendo nei dettagli contrattuali, si scopre che non conta, se tu hai una licenza rilasciata dalla Camera di Commercio, non conta nemmeno se in passato hai fatto i tuoi 20 anni di esperienza nel settore o la tua gavetta di apprendistato, niente il contratto era 5 livello come inizio, non è impuntarsi o snobbare un lavoro, ogni lavoro e scacrosanto ma senza calpestare o annientare la professione altrui. Non è riconosciuta la figura del #Beauty Consultant  che è in fase crescita ora, figuriamoci le altre. 

I #Facialist o Beauty #Specialist Skincare sono esperti si del settore Bellezza, con diploma certificato, ma sono un mix di figure tra medico chirurgo/dermatologo, beauty consultant e anche di make up non tutti lo sono e non è nemmeno obbligatorio esserlo, i temi e gli aspetti da approndire durante i corsi sono molti, tra l'altro sconsiglio di pagare corsi che durano 2 giorni o poche settimane, chi li propone non sono onesti, ed i corsi in Italia non esistono ancora se non quello del dermatologo o medico chirurgo, gli altri evitateli. 

#TRATTAMENTI 

Quindi sia che tu voglia una pelle radiosa o una revisione completa ecco i trattamenti che applicano e che sono in grado di eseguire;
impiegano sia l'alta tecnologia, che un tocco di di guarigione con olio di gomito (le famose braccia), i trattamenti sono molteplici e variano, per cui mi limito a sintetizzarli:
Trattamenti a base di vitamine,
Trattamenti a base di acido ialuronico
Trattamenti a base di acido lattico
Trattamenti a base di olii essenziali
Trattamenti radiofrequenza 
Trattamenti laser e di tutti i tipi
Trattamenti crioterapia 
e per ultimo i classici massaggi manuali per scolpire e tonificare viso e corpo, tutte line up focalizzate e mirate sui risultati. 


                    Credit: [Ian-Dooley-Unsplash]

Principalmente i luoghi dove operano sono studi privati o cliniche specializzate, in virtù delle attrezzature altamente tecnologiche e costose, che limitano il ruolo del freelancing, tranne per alcuni servizi meno invasivi che non richiedono l'utilizzo di macchine è possibile effettuare servizi outcall. 

Le Beauty Queen più ricercate e dove nascono, sono tra Los Angeles, Toronto, New York, Londra e Parigi, sono ideali per artisti, vip, cantanti, top model, c'è stato un boom pazzesco di richieste tanto quanto ad aver catturato l'attenzione di molte Top Agency  che vendono, Photographer, stylist, makeup artist, hair stylist, manicurist, ad aver inserito nei loro service anche queste figure. 

Quanto costano?

Il loro rate si aggira tra 100 dollari o sterlina inglese o euro in base alla nazione di riferimento in cui è localizzata, e tra i 400 ad ora, tutto varia in base al trattamento che si chiede, ed in base alla popolarità della clinica/studio ma non è tutto incluso ovviamente il laser ha dei prezzi a se.




hama-blog-differenza-tra-facialist-specialist-skincare


CHI SONO I FACIALIST O SPECIALIST SKINCARE



                  Credit: [ Ian-Dooley-Unsplash]

#Facialist o Specialist Skincare chi sono e cosa fanno

L'industria della Bellezza è altamente competitiva, come saprete si aprono una moltitudine di ramificazioni nel settore, dai prodotti di nicchia e naturali detti Bio, tricologici fino a quelli di largo consumo, ma è molto difficile che un brand o un determinato prodotto rimanga impresso.

Cosa fanno le aziende? 


Creano nuove strategie e nascono nuove figure, elenco a titolo di esempio, vi sarà capitato di entrare in farmacia e trovare un Beauty Consultant che vi offre facendovi un test, oppure un Make Up Artist nelle profumerie vi è capitato di prenotare un appuntamento, per farvi truccare e chiedere consigli, il ruolo di queste figure è si dare consigli, in base alla tipologia di pelle o di viso per la realizzazione del trucco, è uno dei metodi più diffusi in Italia, ed è un approccio per colpire emotivamente un consumatore, denominato anche marketing olfattivo o dimostrativo. 
Attualmente queste sono le figure più conosciute, ma ancora molto confuse tra loro, è capitato a me personalmente di ricevere un offerta di lavoro da un noto Brand (non è possibile fare il nome per ovvie ragioni) dove mi si chiedeva massima disponibilità, massima responsabilità, vale a dire apertura e chiusura oltre che la gestione tipo Store Manager, e qui si apre il diverbio con risorse umane e Beauty Manager e scendendo nei dettagli contrattuali, si scopre che non conta, se tu hai una licenza rilasciata dalla Camera di Commercio, non conta nemmeno se in passato hai fatto i tuoi 20 anni di esperienza nel settore o la tua gavetta di apprendistato, niente il contratto era 5 livello come inizio, non è impuntarsi o snobbare un lavoro, ogni lavoro e scacrosanto ma senza calpestare o annientare la professione altrui. Non è riconosciuta la figura del #Beauty Consultant  che è in fase crescita ora, figuriamoci le altre. 

I #Facialist o Beauty #Specialist Skincare sono esperti si del settore Bellezza, con diploma certificato, ma sono un mix di figure tra medico chirurgo/dermatologo, beauty consultant e anche di make up non tutti lo sono e non è nemmeno obbligatorio esserlo, i temi e gli aspetti da approndire durante i corsi sono molti, tra l'altro sconsiglio di pagare corsi che durano 2 giorni o poche settimane, chi li propone non sono onesti, ed i corsi in Italia non esistono ancora se non quello del dermatologo o medico chirurgo, gli altri evitateli. 

#TRATTAMENTI 

Quindi sia che tu voglia una pelle radiosa o una revisione completa ecco i trattamenti che applicano e che sono in grado di eseguire;
impiegano sia l'alta tecnologia, che un tocco di di guarigione con olio di gomito (le famose braccia), i trattamenti sono molteplici e variano, per cui mi limito a sintetizzarli:
Trattamenti a base di vitamine,
Trattamenti a base di acido ialuronico
Trattamenti a base di acido lattico
Trattamenti a base di olii essenziali
Trattamenti radiofrequenza 
Trattamenti laser e di tutti i tipi
Trattamenti crioterapia 
e per ultimo i classici massaggi manuali per scolpire e tonificare viso e corpo, tutte line up focalizzate e mirate sui risultati. 


                    Credit: [Ian-Dooley-Unsplash]

Principalmente i luoghi dove operano sono studi privati o cliniche specializzate, in virtù delle attrezzature altamente tecnologiche e costose, che limitano il ruolo del freelancing, tranne per alcuni servizi meno invasivi che non richiedono l'utilizzo di macchine è possibile effettuare servizi outcall. 

Le Beauty Queen più ricercate e dove nascono, sono tra Los Angeles, Toronto, New York, Londra e Parigi, sono ideali per artisti, vip, cantanti, top model, c'è stato un boom pazzesco di richieste tanto quanto ad aver catturato l'attenzione di molte Top Agency  che vendono, Photographer, stylist, makeup artist, hair stylist, manicurist, ad aver inserito nei loro service anche queste figure. 

Quanto costano?

Il loro rate si aggira tra 100 dollari o sterlina inglese o euro in base alla nazione di riferimento in cui è localizzata, e tra i 400 ad ora, tutto varia in base al trattamento che si chiede, ed in base alla popolarità della clinica/studio ma non è tutto incluso ovviamente il laser ha dei prezzi a se.




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                Product o Brand Placement 



Credit: Kal-Visuals

Il product o brand Placement sono forme di comunicazione, da sempre esistite, ma molto spesso confuse con la pubblicità occulta, in Italia all'estero meno, in realtà si tratta di "pubblicità integrata"  infatti dal 22 gennaio 2004 esiste un decreto legislativo n. 28 che regolamenta questa forma di comunicazione in ambito media, serie Tv, Cinema,  programmi televisivi, Reality, Musica, Blog.. 

In che cosa consiste 

Consiste nell'inserimento di brand/marchi all'interno di opere cinematografiche e nei settori elencati in precedenza, in cambio di un corrispettivo monetario e non pubblicitario, forniture tecniche di servizi e prodotti gratuiti, negoziato tra l'impresa inserzionista e la società di produzione, attraverso l'inserimento del prodotto che veicola il messaggio dopo un costoso e pianificato ma non invadente progetto. Con lo sviluppo dei media digitali, e, in dettaglio blog e social il product placement, è diventato una delle forme di comunicazione che ha grande impatto emotivo, perchè lega il prodotto al personaggio, ad un particolare evento o situazione, aumentando di valore il contenuto, si posiziona infatti tra la pubblicità classica e una pubblica relazione.

COME CREARE STRATEGIE EFFICACI SUL PRODUCT PLACEMENT

                Product o Brand Placement 



Credit: Kal-Visuals

Il product o brand Placement sono forme di comunicazione, da sempre esistite, ma molto spesso confuse con la pubblicità occulta, in Italia all'estero meno, in realtà si tratta di "pubblicità integrata"  infatti dal 22 gennaio 2004 esiste un decreto legislativo n. 28 che regolamenta questa forma di comunicazione in ambito media, serie Tv, Cinema,  programmi televisivi, Reality, Musica, Blog.. 

In che cosa consiste 

Consiste nell'inserimento di brand/marchi all'interno di opere cinematografiche e nei settori elencati in precedenza, in cambio di un corrispettivo monetario e non pubblicitario, forniture tecniche di servizi e prodotti gratuiti, negoziato tra l'impresa inserzionista e la società di produzione, attraverso l'inserimento del prodotto che veicola il messaggio dopo un costoso e pianificato ma non invadente progetto. Con lo sviluppo dei media digitali, e, in dettaglio blog e social il product placement, è diventato una delle forme di comunicazione che ha grande impatto emotivo, perchè lega il prodotto al personaggio, ad un particolare evento o situazione, aumentando di valore il contenuto, si posiziona infatti tra la pubblicità classica e una pubblica relazione.

Aesop Amazing Facial Cleanser 100 ml by Aesop

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AESOP DETERGENTE 

Detergente  viso equilibrante, formulato con scorza di limone, di mandarino, olio di ylang ylang e di lavanda, rimuove le impurità, lascia la pelle pulita e rinfrescata.

Ideale per pelle grassa e pori dilatati, adatto a clima umidi. Esente da parabeni e ftalati (sono agenti materie plastiche, agenti plastificanti) il contenuto del prodotto 200 ml, realizzato in Australia, nella recensione completa che trovate qui è presente la scheda informazioni sugli ingredienti. 

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AESOP DETERGENTE VISO

Aesop Amazing Facial Cleanser 100 ml by Aesop

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AESOP DETERGENTE 

Detergente  viso equilibrante, formulato con scorza di limone, di mandarino, olio di ylang ylang e di lavanda, rimuove le impurità, lascia la pelle pulita e rinfrescata.

Ideale per pelle grassa e pori dilatati, adatto a clima umidi. Esente da parabeni e ftalati (sono agenti materie plastiche, agenti plastificanti) il contenuto del prodotto 200 ml, realizzato in Australia, nella recensione completa che trovate qui è presente la scheda informazioni sugli ingredienti. 

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come-organizzare-un-beauty-press-day
Credit: [Lea De Luca Press Day Milano]


#COS'E' UN BEAUTY PRESS DAY

Termine anglosassone che tradotto in italiano significa "giornata della stampa" per essere più precisi, è una giornata dedicata alla stampa, addetti ai lavori nel campo dei media e della comunicazione. 
Perciò se un Press Day è dedicato al settore Moda verranno invitati giornalisti, Fashion Blogger, Stylist e altri addetti in base al proprio settore di riferimento, idem vale per i giorni dedicati ai Beauty Press Day che inviteranno giornalisti, Beauty Blogger, Redattori, Hair Stylist, Make Up Artist e così via. Questi aspetti sono in ogni modo valutati dal Brand, in poche parole è l'azienda che decide ed apre le porte ai propri invitati, per far visionare le ultime novità. 

Da dove si comincia? 


Il Protagonista assoluto sono il prodotto/i che s'intende presentare, che sia un prodotto migliorato o nuove formule più evolute, o una collezione, ma il focus è centrato tutto sull'oggetto da presentare. L'obbiettivo è quello di creare interesse e curiosità, coinvolgere gli ospiti raccontando una storia, non solo mostrare il prodotto. Facciamo un esempio se devi presentare una collezione di scarpe non basta descrivere i prodotti nello specifico la tipologia di materiale, i colori, o la manifattura, gli ospiti vedono già da soli. Parla piuttosto del "come" e del "cosa" ti ha portato a creare la tua collezione, non limitarti solo alla descrizione parla del processo creativo e da dove nasce l'idea. Sono le sensazione e le emozioni che sarai in grado di trasmettere a far si che il prodotto possa rimanere impresso, che a sua volta verrà raccontato dai media, blogger ecc. 

#PRESS KIT CHE COS'E'

Parlo facendovi un esempio, quando andate al #Cosmoprof e visitate uno stand, molti brand rilasciano una cartella con gadget e brochure, che sono informazioni generali sul prodotto e l'azienda promotrice, quella si chiama cartella stampa cioè una Press Kit, che è un ottimo strumento di promozione. Ma cosa deve contenere, consiste nel preparare infinti dettagli riassumendo le informazioni più importanti. Alcune aziende, ma non tutte optano nel creare informazioni digitali incluse in una chiavetta, molto spesso questa operazione finisce nel dimenticatoio, se non viene effettuata una storia che catturi il cliente finale, il metodo più utilizzato è quello si di dare informazioni, ma il gadget del prodotto da utilizzare come test di prova è quello che colpisce maggiormente, sarà capitato a tutti di chiederli in profumeria, giusto? 

#INVITI E INVITATI 

Tutti coloro che avranno occasione di parlare di te e del tuo prodotto, o della tua azienda, sono maggiormente e primi nella lista, giornalisti del settore, opinion leader, influencer strategia di Pandora alla quale ho partecipato personalmente a dicembre 2018, in un evento creato ad hoc a Milano,per Blogger italiane e internazionali. Se ad esempio invitate Chiara Ferragni o Cristel Carrisi ad un evento di videogame, probabilmente non verranno non è il loro settore. Ma se il tuo prodotto è l'Interior Design allora lista degli invitati accreditati, potrebbero essere architetti o Interior Design. E' un Press Day non una festa che esce a tarallucci e vino, mi è capitato di vederne, anche di brand conosciuti.

#DIFFUSIONE DELL'INVITO 
Il principale metodo è l'invio tramite mail, con relativa brochure o mini catalogo, dove viene indicato sia il nome dell'invitato, che la data ed il luogo di svolgimento. 
Oppure tramite comunicato stampa se pensi che una mail con un allegato sia troppo riassuntivo. 
Accertati che gli inviti siano stati correttamente ricevuti, accertati prima dello svolgimento dell'evento di effettuare una recall, che consiste di chiamare i tuoi contatti a cui è stato inoltrato l'invito, per accertarsi se sono interessati alla notizia e, se parteciperanno.

#SCELTA DELLA LOCATION
Alcuni eventi vengono snobbati se la location non è all'altezza, per cui valuta se è il caso di farlo nella tua azienda, o una location di rappresentanza, anche uno showroom si presta molto bene all'evento. Ci sono molti portali dove è possibile scegliere location per tutte le esigenze. Raccomandazione importante, non lasciarla spoglia e se puoi dedicale un tema, cura l'allestimento, arredo, oggettistica, piante, luci, supporto sound, importantissimo il fotografo per immortalare tutto l'evento, per far si che venga condiviso sui social, per ultime hostess per fare accoglienza, e la security service.

#RINFRESCO 
Il rinfresco non è obbligatorio, ma se c'è è sicuramente molto apprezzato. La scelta migliore è il finger food, è il nuovo stile di cucina più apprezzato ad aperitivi ed eventi di questo genere, eviterei di mettere in tavola snack o bibite stile festa di compleanno, fareste una pessima figura, scegliere un catering di livello, con porzioni limitate, ma belle da vedere come presentazione, apprezzate le bollicine o vino fermo ma non l'alcool.

COME ORGANIZZARE UN BEAUTY PRESS DAY

come-organizzare-un-beauty-press-day
Credit: [Lea De Luca Press Day Milano]


#COS'E' UN BEAUTY PRESS DAY

Termine anglosassone che tradotto in italiano significa "giornata della stampa" per essere più precisi, è una giornata dedicata alla stampa, addetti ai lavori nel campo dei media e della comunicazione. 
Perciò se un Press Day è dedicato al settore Moda verranno invitati giornalisti, Fashion Blogger, Stylist e altri addetti in base al proprio settore di riferimento, idem vale per i giorni dedicati ai Beauty Press Day che inviteranno giornalisti, Beauty Blogger, Redattori, Hair Stylist, Make Up Artist e così via. Questi aspetti sono in ogni modo valutati dal Brand, in poche parole è l'azienda che decide ed apre le porte ai propri invitati, per far visionare le ultime novità. 

Da dove si comincia? 


Il Protagonista assoluto sono il prodotto/i che s'intende presentare, che sia un prodotto migliorato o nuove formule più evolute, o una collezione, ma il focus è centrato tutto sull'oggetto da presentare. L'obbiettivo è quello di creare interesse e curiosità, coinvolgere gli ospiti raccontando una storia, non solo mostrare il prodotto. Facciamo un esempio se devi presentare una collezione di scarpe non basta descrivere i prodotti nello specifico la tipologia di materiale, i colori, o la manifattura, gli ospiti vedono già da soli. Parla piuttosto del "come" e del "cosa" ti ha portato a creare la tua collezione, non limitarti solo alla descrizione parla del processo creativo e da dove nasce l'idea. Sono le sensazione e le emozioni che sarai in grado di trasmettere a far si che il prodotto possa rimanere impresso, che a sua volta verrà raccontato dai media, blogger ecc. 

#PRESS KIT CHE COS'E'

Parlo facendovi un esempio, quando andate al #Cosmoprof e visitate uno stand, molti brand rilasciano una cartella con gadget e brochure, che sono informazioni generali sul prodotto e l'azienda promotrice, quella si chiama cartella stampa cioè una Press Kit, che è un ottimo strumento di promozione. Ma cosa deve contenere, consiste nel preparare infinti dettagli riassumendo le informazioni più importanti. Alcune aziende, ma non tutte optano nel creare informazioni digitali incluse in una chiavetta, molto spesso questa operazione finisce nel dimenticatoio, se non viene effettuata una storia che catturi il cliente finale, il metodo più utilizzato è quello si di dare informazioni, ma il gadget del prodotto da utilizzare come test di prova è quello che colpisce maggiormente, sarà capitato a tutti di chiederli in profumeria, giusto? 

#INVITI E INVITATI 

Tutti coloro che avranno occasione di parlare di te e del tuo prodotto, o della tua azienda, sono maggiormente e primi nella lista, giornalisti del settore, opinion leader, influencer strategia di Pandora alla quale ho partecipato personalmente a dicembre 2018, in un evento creato ad hoc a Milano,per Blogger italiane e internazionali. Se ad esempio invitate Chiara Ferragni o Cristel Carrisi ad un evento di videogame, probabilmente non verranno non è il loro settore. Ma se il tuo prodotto è l'Interior Design allora lista degli invitati accreditati, potrebbero essere architetti o Interior Design. E' un Press Day non una festa che esce a tarallucci e vino, mi è capitato di vederne, anche di brand conosciuti.

#DIFFUSIONE DELL'INVITO 
Il principale metodo è l'invio tramite mail, con relativa brochure o mini catalogo, dove viene indicato sia il nome dell'invitato, che la data ed il luogo di svolgimento. 
Oppure tramite comunicato stampa se pensi che una mail con un allegato sia troppo riassuntivo. 
Accertati che gli inviti siano stati correttamente ricevuti, accertati prima dello svolgimento dell'evento di effettuare una recall, che consiste di chiamare i tuoi contatti a cui è stato inoltrato l'invito, per accertarsi se sono interessati alla notizia e, se parteciperanno.

#SCELTA DELLA LOCATION
Alcuni eventi vengono snobbati se la location non è all'altezza, per cui valuta se è il caso di farlo nella tua azienda, o una location di rappresentanza, anche uno showroom si presta molto bene all'evento. Ci sono molti portali dove è possibile scegliere location per tutte le esigenze. Raccomandazione importante, non lasciarla spoglia e se puoi dedicale un tema, cura l'allestimento, arredo, oggettistica, piante, luci, supporto sound, importantissimo il fotografo per immortalare tutto l'evento, per far si che venga condiviso sui social, per ultime hostess per fare accoglienza, e la security service.

#RINFRESCO 
Il rinfresco non è obbligatorio, ma se c'è è sicuramente molto apprezzato. La scelta migliore è il finger food, è il nuovo stile di cucina più apprezzato ad aperitivi ed eventi di questo genere, eviterei di mettere in tavola snack o bibite stile festa di compleanno, fareste una pessima figura, scegliere un catering di livello, con porzioni limitate, ma belle da vedere come presentazione, apprezzate le bollicine o vino fermo ma non l'alcool.
diventa-designer-delle-tue-parole
Credit: Plush-design-studio


#DIVENTA DESIGNER DEI TUOI BLOG POST

Di tutti i corsi che ho fatto nessuno mi ha insegnato, che anche i Post sui Blog devono seguire uno Stile, non ha nulla a che vedere con la programmazione del calendario editoriale e nemmeno con l'infografica. La guida che ti riporto in questo articolo è fonte di ricerche mie personali che ho letto su altri blog londinesi o americani. Ti chiedo pertanto di dedicare la giusta attenzione se sei amante del #Blogging e del Design, ma se ti piace avere uno stile tuo originale. 

Progetta il tuo Blog post col tuo argomento di riferimento, fai ricerca sia del contenuto che delle Keyword Seo, e procedi stilizzando il post secondo lo stile del tuo Blog osservando alcune regole che ti riporto qui di seguito.

#Quali sono questi elementi di design?

Non è semplice ma neanche difficile, gli articoli che hanno avuto maggior successo sono stati progettati in modo creativo. Sto parlando di come vengono stilizzati e non di infografica, incorporare elementi di design per renderli visivamente più leggibili e accattivanti. Non voglio sminuire nessuno, sono stata la prima ad espormi, dicendo che non sapevo che potevano avere una rilevanza tale anche per  i Crawler, Robots o Spider, ma sono accorgimenti che sto eseguendo anche nei miei post, che ho fatto applicare dalla mia web designer nel mio blog, controlla che non sia già incluso nel tuo tema attuale o layout del sito.

COME DIVENTARE DESIGNER DI PAROLE" COL TUO STILE SUI TUOI POST

diventa-designer-delle-tue-parole
Credit: Plush-design-studio


#DIVENTA DESIGNER DEI TUOI BLOG POST

Di tutti i corsi che ho fatto nessuno mi ha insegnato, che anche i Post sui Blog devono seguire uno Stile, non ha nulla a che vedere con la programmazione del calendario editoriale e nemmeno con l'infografica. La guida che ti riporto in questo articolo è fonte di ricerche mie personali che ho letto su altri blog londinesi o americani. Ti chiedo pertanto di dedicare la giusta attenzione se sei amante del #Blogging e del Design, ma se ti piace avere uno stile tuo originale. 

Progetta il tuo Blog post col tuo argomento di riferimento, fai ricerca sia del contenuto che delle Keyword Seo, e procedi stilizzando il post secondo lo stile del tuo Blog osservando alcune regole che ti riporto qui di seguito.

#Quali sono questi elementi di design?

Non è semplice ma neanche difficile, gli articoli che hanno avuto maggior successo sono stati progettati in modo creativo. Sto parlando di come vengono stilizzati e non di infografica, incorporare elementi di design per renderli visivamente più leggibili e accattivanti. Non voglio sminuire nessuno, sono stata la prima ad espormi, dicendo che non sapevo che potevano avere una rilevanza tale anche per  i Crawler, Robots o Spider, ma sono accorgimenti che sto eseguendo anche nei miei post, che ho fatto applicare dalla mia web designer nel mio blog, controlla che non sia già incluso nel tuo tema attuale o layout del sito.
siamo-ciò-che-mangiamo
Credit: Drew-Grah


#Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. 

E' proprio vero siamo ciò che mangiamo.


L'espressione che sei ciò che mangi è molto vera per avere una  bella pelle.



Non entro in merito a diete, sono argomenti che non mi competono, mi occupo di altro, non sono dietologa, ce ne sono fin troppe sui social che si spacciano per tali, una dieta ricca di zuccheri e di alimenti lavorati si invecchierà prima, anche l'assunzione della caffeina influisce sulla pelle, ridurla sarebbe buona cosa. 
Comprendo e capisco che eliminarli del tutto diventa difficile, ma evitarli ove possibile è un buon compromesso, bere molta acqua è imperativo per il corretto funzionamento della pelle.

Lo dicono tutti, medici, compresi Make Up Artist ma gli Specialist Skincare o Facialist che applicano trattamenti è un mantra quotidiano, ma prima di fare la lista del si o del no, si parla di come migliorare la pelle, aspetto e carnagione, vale la pena sottolineare alcune abitudini. 

Doveroso aggiungere che queste anticipazioni sono premesse, la maggior parte di questi punti che andremo a toccare, è che la cura della pelle è personalizzata. Credo nella ricerca di consigli professionali per un programma personale, ma qui ci sono solo consigli generali. 

Ci sono tanti prodotti in commercio per soddisfare ogni tipo di pelle, ma come abbiamo visto in questo articolo> Come diventare Beauty Consultant molto spesso troviamo persone con attestati o semplici commessi che reclutate in malo modo e, spacciandosi per make up artist o consulente di bellezza consigliano prodotti non adatti.  
Un buon consiglio parte sempre da una buona conoscenza della tipologia di pelle o cuoio capelluto ecc. non mi stancherò mai di dirlo. 

COME MIGLIORARE PELLE CORPO MENTE CON DIETA EQUILIBRATA

siamo-ciò-che-mangiamo
Credit: Drew-Grah


#Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. 

E' proprio vero siamo ciò che mangiamo.


L'espressione che sei ciò che mangi è molto vera per avere una  bella pelle.



Non entro in merito a diete, sono argomenti che non mi competono, mi occupo di altro, non sono dietologa, ce ne sono fin troppe sui social che si spacciano per tali, una dieta ricca di zuccheri e di alimenti lavorati si invecchierà prima, anche l'assunzione della caffeina influisce sulla pelle, ridurla sarebbe buona cosa. 
Comprendo e capisco che eliminarli del tutto diventa difficile, ma evitarli ove possibile è un buon compromesso, bere molta acqua è imperativo per il corretto funzionamento della pelle.

Lo dicono tutti, medici, compresi Make Up Artist ma gli Specialist Skincare o Facialist che applicano trattamenti è un mantra quotidiano, ma prima di fare la lista del si o del no, si parla di come migliorare la pelle, aspetto e carnagione, vale la pena sottolineare alcune abitudini. 

Doveroso aggiungere che queste anticipazioni sono premesse, la maggior parte di questi punti che andremo a toccare, è che la cura della pelle è personalizzata. Credo nella ricerca di consigli professionali per un programma personale, ma qui ci sono solo consigli generali. 

Ci sono tanti prodotti in commercio per soddisfare ogni tipo di pelle, ma come abbiamo visto in questo articolo> Come diventare Beauty Consultant molto spesso troviamo persone con attestati o semplici commessi che reclutate in malo modo e, spacciandosi per make up artist o consulente di bellezza consigliano prodotti non adatti.  
Un buon consiglio parte sempre da una buona conoscenza della tipologia di pelle o cuoio capelluto ecc. non mi stancherò mai di dirlo. 




Il make up del beauty consultant
Credit: Irina Gromovotaya




Come diventare Beauty Consultant e differenze col MakeUp Artist




Confusione attestati di partecipazione corsi Makeup non fa di voi un Artista o un Beauty Consultant e nemmeno una estetista.


Capita spesso di confondere tutte queste categorie di professionisti, tra questi ho volutamente escluso il ruolo del Facialist o Specialist Skincare,
che sono altra cosa ancora, e che approfondirò dedicandogli un articolo esclusivo, tornando al titolo, sono tutte professioni differenti tra loro, a volte complementari.



#CHI E' IL BEAUTY CONSULTANT

Va chiarito subito che un Attestato di partecipazione ad un corso di trucco non fa  dei consulenti di Bellezza, tantomeno dei Make Up Artist, magari un diploma, o attestati rilasciati dalla Camera di Commercio dopo un periodo apprendistato, o da enti accreditati, e tanta e tanta esperienza sul campo, il motivo, molto spesso i rivenditori di cosmetici e franchising, tra questi incluse alcune agenzie interinali, creano confusione in merito, utilizzano spesso giovani reclute, che va bene, ma, può essere solo un commesso addetto alla vendita, ma non può dare consigli su prodotti da trucco, trattamenti pelle, corpo e capelli, il giusto consiglio parte innanzitutto dalla conoscenza del proprio tipo di pelle,  importante per scegliere i prodotti più adatti.

Se pensate di abbracciare la professione di consulente di bellezza, può essere o come dipendente o come libero professionista, un negozio da gestire, o ancora meglio prendere contatti con grandi aziende cosmetiche, questo aspetto dipende dalla posizione che si assume e dal Brand, si tratta di un lavoro simile a quello del make up artist ma molto più ampio, quali tematiche deve conoscere per lavorare come professionista, elenco alcuni argomenti;

Estetica Generale


Cosmetica


Dermocosmesi Naturale

Dermocosmesi Farmacia

Dermocosmesi Profumeria di nicchia - di lusso

Profumeria di nicchia - di lusso

approfondimenti come morfologia viso, tipologie di pelle, tipologie di capelli la struttura e cuoio capelluto, trattamenti corpo, manicure, pedicure.

In Italia gli aspiranti, hanno svariate possibilità, seguire corsi di formazione e di aggiornamento per consulenti di bellezza, questo li porterà a compiere anche diversi stage.

Non mettere in secondo piano il lato dermatologico, avere una buona conoscenza dei prodotti più tollerati e migliori dal punto di vista ipoallergenico, poiché molte persone possono essere sensibili alle sostanze in esso contenute.

Avere occhio e buon gusto, essere sempre informati su stili e tendenze, avere cromia dei colori e per ultima l'igiene, pulire e disinfettare tutti gli strumenti dopo ogni utilizzo.



hama-blog-difference-make-up-artist-beauty-consultant













COME DIVENTARE BEAUTY CONSULTANT E DIFFERENZE TRA IL MAKE UP ARTIST





Il make up del beauty consultant
Credit: Irina Gromovotaya




Come diventare Beauty Consultant e differenze col MakeUp Artist




Confusione attestati di partecipazione corsi Makeup non fa di voi un Artista o un Beauty Consultant e nemmeno una estetista.


Capita spesso di confondere tutte queste categorie di professionisti, tra questi ho volutamente escluso il ruolo del Facialist o Specialist Skincare,
che sono altra cosa ancora, e che approfondirò dedicandogli un articolo esclusivo, tornando al titolo, sono tutte professioni differenti tra loro, a volte complementari.



#CHI E' IL BEAUTY CONSULTANT

Va chiarito subito che un Attestato di partecipazione ad un corso di trucco non fa  dei consulenti di Bellezza, tantomeno dei Make Up Artist, magari un diploma, o attestati rilasciati dalla Camera di Commercio dopo un periodo apprendistato, o da enti accreditati, e tanta e tanta esperienza sul campo, il motivo, molto spesso i rivenditori di cosmetici e franchising, tra questi incluse alcune agenzie interinali, creano confusione in merito, utilizzano spesso giovani reclute, che va bene, ma, può essere solo un commesso addetto alla vendita, ma non può dare consigli su prodotti da trucco, trattamenti pelle, corpo e capelli, il giusto consiglio parte innanzitutto dalla conoscenza del proprio tipo di pelle,  importante per scegliere i prodotti più adatti.

Se pensate di abbracciare la professione di consulente di bellezza, può essere o come dipendente o come libero professionista, un negozio da gestire, o ancora meglio prendere contatti con grandi aziende cosmetiche, questo aspetto dipende dalla posizione che si assume e dal Brand, si tratta di un lavoro simile a quello del make up artist ma molto più ampio, quali tematiche deve conoscere per lavorare come professionista, elenco alcuni argomenti;

Estetica Generale


Cosmetica


Dermocosmesi Naturale

Dermocosmesi Farmacia

Dermocosmesi Profumeria di nicchia - di lusso

Profumeria di nicchia - di lusso

approfondimenti come morfologia viso, tipologie di pelle, tipologie di capelli la struttura e cuoio capelluto, trattamenti corpo, manicure, pedicure.

In Italia gli aspiranti, hanno svariate possibilità, seguire corsi di formazione e di aggiornamento per consulenti di bellezza, questo li porterà a compiere anche diversi stage.

Non mettere in secondo piano il lato dermatologico, avere una buona conoscenza dei prodotti più tollerati e migliori dal punto di vista ipoallergenico, poiché molte persone possono essere sensibili alle sostanze in esso contenute.

Avere occhio e buon gusto, essere sempre informati su stili e tendenze, avere cromia dei colori e per ultima l'igiene, pulire e disinfettare tutti gli strumenti dopo ogni utilizzo.



hama-blog-difference-make-up-artist-beauty-consultant













esempio di editoriale
Credit: [Vogue Editorial - Ph Stevn Meisel]

IL MAKE UP EDITORIALE



Un editoriale di Moda o Bellezza non può iniziare senza aver creato un gruppo di professionisti esperti del settore, che si confrontano e lavorano assieme, spesso con infinite interpretazioni, è un processo altamente creativo, tutti lavorano per produrre la storia illustrativa attraverso la loro visione o dell'editor. Ma chi è l'editor o redattore, è una figura professionale che sta a metà strada tra l'autore e la casa editrice, le altre figure professionali indispensabili per la produzione le vedremo successivamente sempre nel medesimo articolo. Come vengono determinati e scelti i componenti del team, è raro che non si conoscono affatto, spesso sono persone che hanno la stessa agenzia madre che vende il pacchetto all inclusive, chi partecipa attivamente sono fotografo, fashion editor, stylist, make up artist, hair stylist, assistenti fotografi, assistenti stylist, assistenti trucco e parrucco. Tutti lavorano allo scopo di ottenerne la pubblicazione e l'accredito, senza dimenticare il portafogli. Tuttavia gli editoriali non sempre portano guadagno all'artista, ma sono essenziali per ottenerne fama, popolarità, pubblicità e lavori in campagne, grazie alla diffusione editoriale del Magazine/Rivista.

Tipologie di editoriali;

Editoriale di Moda

Editoriale di Bellezza

Editoriale di Capelli

Nessun editoriale può iniziare senza un make up artist, ecco che il trucco diventa un fattore chiave nel mondo della moda, così come descritto in precedenza, oltre a raccontare una storia, una vision, hanno l'obbligo di risvegliare uno stato emotivo, per creare una realtà immaginaria, continuazione del racconto definita col nome di story-telling.

COME REALIZZARE UN MAKE UP EDITORIALE

esempio di editoriale
Credit: [Vogue Editorial - Ph Stevn Meisel]

IL MAKE UP EDITORIALE



Un editoriale di Moda o Bellezza non può iniziare senza aver creato un gruppo di professionisti esperti del settore, che si confrontano e lavorano assieme, spesso con infinite interpretazioni, è un processo altamente creativo, tutti lavorano per produrre la storia illustrativa attraverso la loro visione o dell'editor. Ma chi è l'editor o redattore, è una figura professionale che sta a metà strada tra l'autore e la casa editrice, le altre figure professionali indispensabili per la produzione le vedremo successivamente sempre nel medesimo articolo. Come vengono determinati e scelti i componenti del team, è raro che non si conoscono affatto, spesso sono persone che hanno la stessa agenzia madre che vende il pacchetto all inclusive, chi partecipa attivamente sono fotografo, fashion editor, stylist, make up artist, hair stylist, assistenti fotografi, assistenti stylist, assistenti trucco e parrucco. Tutti lavorano allo scopo di ottenerne la pubblicazione e l'accredito, senza dimenticare il portafogli. Tuttavia gli editoriali non sempre portano guadagno all'artista, ma sono essenziali per ottenerne fama, popolarità, pubblicità e lavori in campagne, grazie alla diffusione editoriale del Magazine/Rivista.

Tipologie di editoriali;

Editoriale di Moda

Editoriale di Bellezza

Editoriale di Capelli

Nessun editoriale può iniziare senza un make up artist, ecco che il trucco diventa un fattore chiave nel mondo della moda, così come descritto in precedenza, oltre a raccontare una storia, una vision, hanno l'obbligo di risvegliare uno stato emotivo, per creare una realtà immaginaria, continuazione del racconto definita col nome di story-telling.

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